PIANTE IN CAMERA DA LETTO: si possono tenere?

Con la salute non si scherza. Le piante sono bellissime, donano un aspetto più naturale, sereno e armonioso alla casa e possono dare grandissime soddisfazioni se te ne prendi cura; ma allora come mai si dice che le piante non vanno tenute in camera da letto, che ci levano l’ossigeno o che rendono l’ambiente insalubre? 

Scopriamolo subito in modo che tu possa convivere con le tue piante in un ambiente salubre. 

Le piante ci rubano l’aria!?

Alcuni esperti suggeriscono di rimuovere le piante dalle proprie camere da letto durante la notte, per un motivo semplice ma fondamentale: di notte le piante non compiono la fotosintesi (non rilasciano quindi ossigeno nell’aria) ma al contrario “respirano” consumando l’ossigeno stesso. Quindi in un certo senso sembrerebbe che ci rubano l’aria!

Questo potrebbe essere vero soprattutto per chi dorme in stanze anguste o senza finestre. Ma bisogna sottolineare che questa non è una verità assoluta. In effetti, quando dormi con un parente o un amico, anche lui sta consumando la tua aria, ma non per questo lo metti in un’altra stanza! Le piante non sono altro che esseri viventi che respirano, non ti causeranno alcun male! 

Cactus

N.B.: Se non ti sei ancora convinto, scegli di tenere in camera da letto delle piante grasse o succulente perché questo tipo di piante si è adattato ai climi aridi facendo una fotosintesi notturna (CAM) e assorbendo anidride carbonica anche di notte.

Le piante ci purificano l’aria?!

Monstera Deliciosa

Interessante è anche la teoria opposta per cui le piante rinnoverebbero la qualità dell’aria producendo costantemente nuovo ossigeno. Anche questa è una leggenda, o almeno, è vero ma in un quantità irrilevante. La nostra casa dovrebbe essere ricoperta interamente di piante perché l’aria sia effettivamente ripulita dalle piante!

I veri poteri delle piante 

Aloe Vera

Ci sono però altri benefici, altrettanto importanti, che sono più che verificati: le piante, ad esempio, sono in grado di farci calmare, quindi risultano adatte agli ambienti dove ci si riposa e dove si lavora

Alcune piante sono state usate nel 1989 per uno studio sull’abbattimento dell’inquinamento nell’abitazione. Nell’arco di 24 ore le piante sono riuscite a ridurre il benzene del 67,7%, il tricloroetilene del 41,2% e la formaldeide fino al 70%. Un ottimo risultato, direi!

Quali piante scegliere?

Sono veramente tantissime le specie di piante, varietà e proprietà, ma vediamo di riassumerne alcune adatte alla tua camera da letto. 

Lavanda

Aromatiche: un esempio può essere la lavanda, dal ricco profumo, già forse la usi negli armadi, ha un potere calmante e non ha bisogno di cure specifiche.

Bonsai

Bonsai: gli alberi in miniatura hanno la capacità di farci sentire in pace, tornare bambini e farci concentrare, ottime per mantenere la calma.

Piante pendenti

Pendenti: piante pendenti come l’edera o il pothos sono esteticamente molto appaganti, resistenti e aiutano a mantenere il buon umore

Sansevieria

Anti elettrosmog: alcune piante come la sansevieria sono in grado di contrastare l’”elettrosmog” emanato dai vari dispositivi elettronici presenti nella stanza. Inoltre, come le succulente, emanano ossigeno nelle ore notturne e assorbono il vapore acqueo.

Dracena

Assorbenti: se hai un camino o sei un fumatore, posiziona una dracena nell’ambiente dove fumi; questa pianta è in grado di assorbire particelle di sostanze inquinanti presenti nell’aria

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